





Date: dal 6 al 10 agosto 2009
Direzione artistica: Andrea Vitali
Consulenza storico-scientifica: Associazione Culturale “Le Tarot”
Mastro de Fochi: Giuliano Sardella
“Sull’argomento senz’ombra di dubbio molto accattivante della Stregoneria saranno dedicati gli interventi di questa edizione 2009 delle Feste Medioevali. “I soliti diavoli e le solite streghe” potrebbe dire qualcuno oramai abituato a trovare streghe urlanti e diavoli inverosimili in qualsiasi festa a tema medievale. Ma la manifestazione di Cairo è altra cosa perché lo spettacolo trionfa in quanto sostenuto da un profondo atteggiamento culturale. Se da un lato l’immaginario collettivo odierno è abituato ad interpretare il fenomeno della stregoneria secondo stereotipi contrari da quella che fu la sua reale consistenza, dall’altro, e per conseguenza, dovremmo chiederci se veramente il nostro sapere sull’argomento non sia dettato più da un bagaglio fantastico ed immaginativo acquisito attraverso film o aneddotica piuttosto che da serie letture ed indagini approfondite. Certo è che trovare il tempo per una lettura di saggi è oggi quasi impossibile, se non per gli addetti ai lavori. Con gli interventi di questa edizione (teatro, musica, animazioni, conferenza, convegno, mostra) abbiamo pertanto voluto supplire al tempo mancante per raccontarvi non la leggenda, ma la realtà. Potreste rimanere sorpresi nel constatare come la fantasia e la credulità popolare abbiano potuto galoppare fino ai nostri giorni per creare un mito che nulla ha a che vedere con la storia. E’ tempo che la verità bussi alla vostra porta ed ancor meglio se lo farà divertendovi.”
Concerto della banda “G. Puccini” di Cairo Montenotte
Ore 21.30 – Palazzo di Città
Classico e tradizionale concerto di apertura delle festività medievali cairesi, tenuto dalla banda locale.
Apertura del Borgo Medievale con cena itinerante sulle bancarelle
Da questo momento, e sino alla conclusione delle festività, è possibile acquistare cibi tipici prodotti dalle Taverne che affollano la Cittadella.
Mercato Medievale
Mercato di oggetti tipicamente medievali, aperto ogni giorno in Piazza della Vittoria.
Associazione Alabarda
Mostra: Antichi strumenti di tortura
Dalle 18.00 alle 23.00 – Palazzo di Città, Piazza della Vittoria
Infiniti sono i modi di infliggere la tortura, perché infiniti sono i modi di soffrire. La tortura è nata con l’uomo e soltanto con l’uomo, non esistendo tale pratica negli animali. Innumerevoli sono stati, nella storia dell’umanità, i motivi e i mezzi per infliggere la tortura. Oggi, venendo a conoscenza di scempi e crudeltà avvenute nel lontano e barbaro medioevo (ma anche in periodi purtroppo recenti) non possiamo che inorridire e condannare queste atrocità. L’esposizione intende offrire un panorama il più possibile esauriente sull’argomento inquisitorio del periodo medievale, offrendo alla vista del pubblico oltre a innumerevoli e preziosissimi strumenti atti alla tortura umana (fra cui la celebre Vergine di Norimberga), in legno e ferro, una documentazione culturale ricca di informazioni di rigore storico. Ingresso: euro 3,00
Ministero per i Beni Culturali, ARS (Associazione Ricercatori Storici)
Riti d’amore
Dalle 21.00 alle 24.00 – Centro Storico
I rituali proposti sono desunti da testi rinascimentali che trattano la “magia naturalis”. Da tempo passati alla tradizione popolare, si tratta di incantesimi e di formule magiche inerenti all’amore a cui il folclore ricorre attraverso l’ausilio di angeli ed energie positive. Alcuni di questi sono rimasti tipici nella tradizione ligure-piemontese. In diversi spazi della città, il pubblico (soprattutto le coppie), verrà coinvolto a compiere questi rituali che verranno espressi attraverso formule magiche e segni propiziatori, dipinti a terra lungo le strade.
Claudia Faciani, esperta di magia naturale
Giochi Stregati: animazione itinerante per bambini
Iscrizioni in Piazza Savonarola, ore 19.00
Giochi della tradizione popolare italiana incentrati sulle Stregoneria e la Magia ad uso dei bambini. “Streghe, stregoni, animali fantastici e non, etc”.
Una produzione Pro Loco Cairo per “Scuola Buffohh”
Solstizio d’estate
Ore 21.30 – Piazza della Vittoria
Nella notte di San Giovanni, feste pagane, celebrazioni sacre e leggende mitiche, s’intrecciano in un atmosfera magica: è la notte del circolo delle streghe, l’alba delle feste di fecondità e della semina, la festa del sole e la ricorrenza del martirio del Battista, il santo del ciclo della nascita, morte e resurrezione. Il solstizio d’estate, come ogni confine, è la zona del valico oltre il quale l’inaspettato e l’eccezionale avanzano. Lo spettacolo è espressione del clima medievale e delle superstizioni legate a questo magico giorno. Spettacolo con attori, trampolieri ed effetti pirici.
Teatro dell’Aleph
Giochi Stregati: animazione itinerante per bambini
Iscrizioni in Piazza Savonarola, ore 19.00
Descrizione come serata precedente.
Il serraglio de gli stupori del mondo
Ore 21.30 – Piazza della Vittoria
“Curiosissima certo, stuporosa, & senza dubbio desiderata da ogniuno è la materia de’ prestigij col quale si fanno infinite apparenze à gli occhi tanto meravigliose, che gli animi restano attoniti”. Così si esprimeva nel sec. XVI lo scrittore Tomaso Garzoni nell’opera che dà il titolo a questo spettacolo. Se da un lato è vero che il “prestigio” affascinava il pubblico, dall’altro è anche vero che il Medioevo sembrava mostrare sentimenti ambivalenti nei confronti dei giocolieri (il termine prestigiatore è di estrazione moderna). Spesso infatti questi venivano condannati, specialmente da gente di Chiesa e da magistrati. Era quello un periodo molto confuso, in cui le superstizioni e le paure per l’occulto, per le streghe e i per demoni erano assai vive ed un uomo in grado di tagliare e risanare un fazzoletto di stoffa poteva facilmente essere accusato di essere in combutta con il diavolo e quindi considerato uno stregone.
Kundra, le Magicien con i Clerici Vagantes e l’Ensemble di musica antica Errabundi Musici
La magia dei tarocchi: La Via del Sacro. I Simboli dei Tarocchi fra Oriente ed Occidente
Ore 18.00 – Anfiteatro del Palazzo di Città
Un viaggio alla ricerca dell’origine del termine Tarocchi, dall’antica India al Medio Oriente medievale per giungere all’Italia del Trecento.
Conferenza di Gerardo Lonardoni, storico della Mistica ed autore del volume da cui il titolo dell’incontro. L’opera, che si avvale della presentazione del prof. Franco Cardini, è pubblicata dalle Edizioni Martina di Bologna.
La nera parata
Ore 21.00 – Da Porta Soprana a Piazza della Vittoria
Ritte sul carro che avanza verso il Tribunale del Giudizio, Maria e Lucia Larghero vengono esposte agli insulti del popolo, decimato dalla peste a causa delle due donne, accusate di stregoneria per aver propagato nella città di Cairo il contagio. Le precede il Grande Inquisitore avvolto in una nera veste su cui campeggia la croce del Dio della Misericordia.
Le due streghe
Ore 21.30 – Piazza della Vittoria
Nel 1631 Lucia e Maria Larghero subirono un processo per stregoneria ed arsero al rogo con l’accusa di aver propagato la peste che decimò gli abitanti del paese. Questo il motivo per cui la piazza dove avvenne tale barbarie, situata fra Palazzo Scarampi e l’Oratorio di San Sebastiano, venne dedicata a Gerolamo Savonarola, in quanto al frate domenicano venne inflitto lo stesso supplizio. Le due donne, prima di essere condannate a morte, furono barbaramente torturate e per questo confessarono al giudice Bartolomeo Calavrone e d’aver ricevuto l’incarico dal demonio di seminare la polvere della pestilenza, dopo aver organizzato un grande sabba che le vide coinvolte direttamente in balli lascivi con la Bestia.
Grandioso spettacolo con attori, trampoli, danze infernali, schiere angeliche, combattimenti fra il cielo e gli inferi, fuochi pirotecnici e naturali, imponenti scenografie. Una produzione “Pro Loco di Cairo Montenotte” con la partecipazione di: Coop. Teatrale “Atmo”, Compagnia “Uno sguardo dal palcoscenico”, Confraternita “Ludendo Intellego” di Cairo Medioevale, Associazione “Attimo Danza” di Lorella Brondo, Giuliana Dotta (costumi), Estetica Giotin (trucchi), Massimo Fracchia, Giorgio Bonfiglio e Matteo Callegaro (organizzazione), Andre Vitali (Drammaturgia e regia).
Convegno: La stregoneria tra mito e realtà
Ore 18.00 – Teatro Comunale, Palazzo di Città
Il fenomeno della Stregoneria e dell’Inquisizione, in particolare quello riguardante il territorio savonese, verrà spiegato attraverso i documenti del tempo. Una diversa visione per modificare il nostro immaginario collettivo sui temi in esame. Ingresso gratuito
Coordinatore: Prof. Adolfo Francia
Relatori:
Prof. Adolfo Francia, Ordinario di Medicina Legale, Cattedra di Criminologia,
Università degli Studi dell’Insubria:
Varese: Stregoneria e psicosi collettiva nel Seicento
Prof. Leonello Oliveri, saggista, esperto di storia locale: La stregoneria in Val Bormida nel Seicento
Prof. Anna Venturino, saggista, esperta di storia della magia: Streghe… un filo diretto fino ai nostri giorni
Dott. Alida Rota, esperta di tradizioni popolari: Un tempo streghe… oggi guaritrici
Franco Icardi, bibliotecario: Dall’Europa all’Africa. I rituali magici nel continente nero
Prof. Andrea Vitali, iconologo medievista: Quando il diavolo è assente. Significato e valore dell’energia simbolica
Animazioni medievali per bambini
Ore 20.00 – Piazza della Vittoria
I due Clown
La nera parata
Ore 21.00 – Da Porta Soprana a Piazza della Vittoria
Descrizioni come serata precedente.
Le due streghe
Ore 21.00 – Da Porta Soprana a Piazza della Vittoria
Descrizioni come serata precedente.
La battaglia
Ore 23.00 – Piazza della Vittoria
Munito di “armi medievali” il pubblico si darà battaglia diviso in due schiere: i rossi e i bianchi. Coloro che vorranno combattere per le streghe, e soprattutto per i diavoli, saranno armati di rosse armi, mentre quelli intenzionati ad impugnare le armi di color bianco metteranno tutto il loro ardore e il loro coraggio a difesa della Santa, Romana ed Universale Inquisizione. All’entrata di Porta Soprana e presso la sede neutrale in Piazza della Vittoria, il pubblico potrà ritirare il segno distintivo dell’uno o dell’altro esercito da indossare per tutta la serata e in occasione dello scontro. È consigliabile una benedizione “ante mortem”.
Visita guidata di Cairo e frazioni
Ore 17.00 – Palazzo di Città
Necessaria prenotazione entro le ore 12 del 10 agosto – tel. 331.7318228
Esseci Servizi e Comunicazione
Animazioni medievali per bambini
Ore 20.00 – Piazza della Vittoria
I due Clown
Fuochi magici
Ore 22.30 – Tra i Due Ponti
È la fase conclusiva, il momento della liberazione. Il fuoco, purificatore da un lato e dall’altro elemento imparentato con il diavolo, sceglie ora un’altra strada che non è più quella terrena del rogo, ma la via che conduce al cielo. Se è purtroppo vero che molti, fra uomini e donne, subirono una morte violenta attraverso la condanna al fuoco (inteso come elemento liberatorio dalla carne infettata dal diavolo), è altrettanto vero che la loro anima volò in cielo perché la Giustizia di Divina è assai lontana e differente da quella degli uomini.
Giuliano Sardella, Mastro de Fochi


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