Bambini

I nostri adorati bimbi! Cosa possiamo dire di male su di loro? Niente! Beh, pensandoci un istante qualcosa si potrebbe anche scrivere. Si si, scriviamo. Come ben sapete i nostri piccoli ospiti possono provenire da Istituti o da famiglie. In entrambi i casi, magari per diversi motivi, le condizioni di vita sono senza dubbio disagiate. Io preferisco suddividere i bimbi in altre categorie. Maschi e femmine? Grandi e piccoli? Biondi e mori? Alti e bassi? No, nulla di tutto ciò… li divido in Angeli e Demoni (ogni riferimento a romanzi scritti da autori di altri best sellers quali il Codice Da Vinci è puramente casuale). Eh si, ci sono bimbi bravi, calmi, educati ed altri che al confronto l’argento vivo si degrada autonomamente a bronzo. L’aeroporto ed il pullman sono i luoghi preferiti per creare il marasma (anzi sono gli unici che vedo). Il pullman di trasferimento dall’aeroporto a Cairo Montenotte e viceversa ricorda molto il pullman sul quale salì il Ragionier Fantozzi per quella tranquilla Gita Teppistica nel confronto tra ultrà italiani e scozzesi. L’autista si barrica con decine di sacchi di sabbia, rischiando di essere travolto durante la guida mentre noi (che accompagniamo i bimbi) e gli accompagnatori ci addentriamo nel vivo della battaglia. Curiosa fu l’espressione di Monica alla sua prima esperienza di guerriglia, quando il Caporalmaggiore le fornì la mimetica e le appuntò già da subito una medaglia al merito.
Non scrivo oltre perché scherzare va bene, ma a tutto c’è un limite.